Dall’idea al cantiere.
Per ristrutturare senza stress!
Cosa desideriamo quando ci apprestiamo a progettare o ristrutturare una nuova casa? Le esigenze di una famiglia sono tante e diversificate, dagli aspetti più tecnici e funzionali a quelli estetici. Avere un supporto concreto e un unico interlocutore che possa accompagnarci in questo difficile (ed entusiasmante) percorso è il primo passo per avere poi spazi non solo da abitare ma da vivere. Ambienti in cui stiamo bene e ci sentiamo nel posto giusto. A Casa!
Ne parliamo con Violetta Breda, architetta che nel 2016 ha fondato Architempore, coniugando la propria professionalità con l’esperienza di cantiere del padre Valter, per un’azienda che offre servizi a 360 gradi nel mondo delle costruzioni e delle ristrutturazioni.
Obiettivo: un approccio completo e personalizzato, dall’idea al cantiere.

Studio di architettura e impresa edile: come nasce questa sintesi e che tipo di servizi offrite?
L’idea è partita da una riflessione molto semplice: come possiamo aiutare i nostri clienti ad affrontare una delle esperienze più stressanti, ossia la ristrutturazione di una casa?
Da qui, l’idea di essere gli unici interlocutori, i fiduciari dei sogni dei nostri clienti e della gestione dell’intero processo, un modello molto diffuso all’estero che in Italia offrono ancora in pochi.
La mia esperienza come architetta si è poi sposata con il mio passato in cantiere, dato dalla gavetta assieme a mio padre, costruttore e oggi imprenditore al mio fianco in qualità di Direttore Tecnico di Architempore.

Progettiamo e realizziamo, a partire dal primo sopralluogo con il cliente – spesso anche prima del rogito, fino alla consegna chiavi in mano. E questo permette spesso di ottimizzare tempi e costi, due aspetti cruciali per i nostri clienti.
Ci occupiamo della distribuzione e del layout generale, di tutta la progettazione degli impianti di casa, della scelta dei materiali e delle finiture – spesso con proposte che rispettano criteri ESG e una filiera Made in Italy.

Dopo tutta la parte progettuale, ci occupiamo anche della realizzazione, grazie alla nostra impresa edile che consta di più di 25 addetti altamente specializzati.

Nella ristrutturazione di appartamenti, qual è la richiesta più frequente da parte delle famiglie con bambini?
Dipende dalla tipologia di casa: tendenzialmente la richiesta più diffusa è quella di trovare il giusto spazio per ciascun membro della famiglia, la famosa “stanza in più”. Il modello della classica abitazione milanese spesso sacrifica le stanze e noi cerchiamo di ottimizzare gli spazi per garantire la giusta privacy ai giovani in crescita. Spazi per studiare, per giocare, per imparare a gestire la propria indipendenza nella propria cameretta.
Un’altra richiesta abbastanza diffusa è quella di trovare uno spazio per giocare: non solo una stanza dedicata, ma anche angoli personalizzati. A Casa Giochi, uno dei nostri ultimi progetti, abbiamo dedicato il seminterrato di casa alla condivisione in famiglia. Quindi un’area dove si possa studiare o fare smartworking, una zona dove giocare con i giochi da tavolo o alla playstation e anche un’intera parete da colorare! Sì, avete capito bene: abbiamo esaudito il sogno della piccola di casa, lasciandole un’intera parete dove esprimere la sua creatività ed è diventato un momento per tutta la famiglia in cui, mi hanno raccontato, colorano assieme.
Oltre alla progettazione e ristrutturazione, vi occupate anche di interni. Come avviene questa consulenza e su cosa si concentra?
Gli interni sono parte integrante della casa. È un servizio in più, rispetto alla sola progettazione architettonica, che permette di personalizzare gli spazi al 100%.
Nella progettazione architettonica noi ipotizziamo gli arredi, in funzione delle scelte progettuali e delle dimensioni standard, mentre chi ci affida anche il progetto di interni viene accompagnato passo passo nella scelta del singolo pezzo e dell’arredo realizzato su misura.
Per le camerette dei bambini questo è un altro tema cruciale, perché il nostro lavoro permette di fare scelte che siano flessibili e crescano con i bambini e si concentra anche su aspetti pratici, di conoscenza della durabilità dei materiali e della facilità di pulizia.

Qual è il vostro obiettivo, in ogni lavoro che eseguite?
Per me la cosa più importante è vedere il sorriso dei nostri clienti quando vedono le nostre proposte e quando entrano in cantiere. Credo fortemente che il nostro lavoro sia sfidante ma necessario: portare benessere e comfort nelle vite delle persone è un obiettivo che ci siamo posti sin dal primo giorno e fa parte della nostra mission.
Spesso a chi mi chiede che lavoro faccio, rispondo che risolvo i problemi. È una battuta, ma riflette in un certo senso la realtà.
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