SEGNI New Generations Festival. Mantova, 15 Ottobre-16 Novembre
Il festival internazionale di teatro, arte e spettacolo dedicato alle nuove generazioni giunge quest’anno alla sua ventesima edizione!
QUI potete scaricare il libretto con tutti i dettagli
Oltre 300 gli appuntamenti con compagnie, mostre, camminate e percorsi, lungo un mese di eventi in tutta la provincia mantovana nei luoghi della cultura aperti al pubblico per l’occasione: per guardare il mondo con gli occhi dei più piccoli, imparare a crescere nella bellezza, per un domani tutto da immaginare.

Imparare ad amare l’arte e crescere nella bellezza: si rinnova ancora una volta la missione di SEGNI New Generations Festival, che porterà le famiglie nei luoghi d’arte del centro storico di Mantova – da Palazzo Te a Palazzo Ducale, dal Teatro Bibiena al Museo MACA, dalla Loggia del Grano di Palazzo Andreani all’ex chiesa di Madonna delle Vittorie – allestiti a spazi teatrali. E per questa edizione, il festival si allarga a tutto il territorio mantovano, coinvolgendo come luoghi di spettacolo i comuni di Castiglione delle Stiviere (al Teatro Sociale), Suzzara (al Museo Galleria del Premio di Suzzara), Castellucchio e nei luoghi di rigenerazione urbana dell’Ecomuseo delle risaie, dei fiumi, del paesaggio rurale mantovano, al Castello di Castel d’Ario e a Corte Dosso Cadè di San Giorgio Bigarello.
ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO, PER FASCE DI ETA’
Per i piccoli dai 12 mesi ai 4 anni in su
Al fianco dei più piccoli per guardare il mondo con occhi diversi e crescere insieme: per i bambini dai 12 mesi in sù, il festival presenta lo spettacolo “Knuet (Nodo)” della compagnia Kopla Bunz dal Lussemburgo, un viaggio simbolico nel filo della vita dove protagonisti sono proprio i legami fisici tra spettatori e artisti, in un intreccio vivo di emozioni e connessioni difficili da sciogliere (30-31/10, Sala delle Capriate di Sant’Andrea). Dai Paesi Bassi ci sarà poi la compagnia Wonderland Collectief di Makiko Ito, con lo spettacolo dal titolo “Koro Koro”, spettacolo interattivo di danza e musica, un’esperienza poetica e giocosa firmata dove artisti e bambini comunicano senza parole, tra suoni e movimenti improvvisati (13-14/10, Palazzo Te). Dai 2 anni in sù, in programma “Sphera” del Teatro di carta/ombre bianche, circo di luci e ombre in un viaggio sorprendente, un’avventura unica in un mondo dei ricordi, con uno strano presentatore alla ricerca di un piccolo esserino che fugge (7-8/10, Palazzo Te); “Come se•me” della compagnia italiana Kuziba Teatro, un racconto gestuale e ritmico, fatto di suoni e poche parole, linguaggio semplice e accessibile ai più piccoli ma suggestivo per i più grandi, che svela la vita attraverso l’arte della pazienza (1-2/11, Palazzo Te); e ancora “Shhh! The Touch of Sound” degli italo-olandesi Factory Compagnia Transadriatica, dove movimento e immaginazione seguono il suono che diventa protagonista assoluto attraverso il corpo, la voce, gli strumenti musicali (30-31/19, 1/11, Palazzo Te). Per i bambini dai 3 anni, in rassegna arriva “Fiabel” dalla compagnia Reverie Teatro, che racconta tre fiabe tradizionali da un punto di vista inedito: quello dei personaggi secondari che diventano narratori alternativi, oggetti e piccoli giocattoli prendono vita grazie alla magia della lavagna luminosa (30-31/10, Sala delle Capriate di Sant’Andrea); “Toc Toc”, una produzione La Luna nel Letto, racconta invece di Deda, avventuriera che colleziona pezzi di mondo e piccoli tesori per giocare, che in un mondo nuovo troverà nuove sorelle (1-2-3/11, Sala delle Capriate di Sant’Andrea); ancora, “Qui. Storia di un inizio” di e con Alessandro Nosotti Orsini, dove una palla gigante prende vita generando un personaggio curioso che viaggia tra colori, musica e movimento, per riconoscere attraverso la danza le emozioni di tutti i giorni (3/11, Palazzo Te). Per i giovanissimi dai 4 anni in sù, infine, ci sarà “Life” di Intrecci Teatrali, esperienza immersiva che celebra la meraviglia dell’esistenza e il viaggio per diventare sé stessi. dove narrazioni parallele si intrecciano in una “bolla temporale” da vivere insieme, a tutte le età (30-31/10, 1-2/11, Aula Magna Isabelle D’Este).

Per i bambini e le bambine dai 5 ai 7 anni in su
Dai primi passi e le prime parole si passa direttamente alla scoperta del mondo: per i giovanissimi dai 5 anni in sù, e le loro famiglie, il festival presenta “WroOng!” della compagnia Orto degli Ananassi, che ragiona su cosa è giusto e sbagliato, con due scienziati strampalati che inseguono la perfezione, tra ambizioni e errori, invenzioni impazzite e colpi di scena (2-3/11, Spazio Mazzali). Per i bambini dai 6 anni, in programma uno speciale evento al Teatro Sociale di Castiglione delle Stiviere, lo spettacolo (accessibile anche con traduzione LIS) “Tinker Tales” di Andreas Denk (plan d-), un cantiere folle e creativo tra spruzzi d’acqua, blackout e grondaie intasate, che diventa un’esperienza interattiva di danza, ritmo e invenzione, dove ogni partecipante diventa parte dell’ingranaggio (19/10). E ancora “Nella pancia del lupo” del Kuziba Teatro, che racconta la crescita con una metafora della trasformazione, attraverso la parte della storia di Cappuccetto Rosso che nessuno racconta mai (30-31/10, Teatro Ariston); “Cenerentola 301” della compagnia Burambò, dove realtà e immaginazione si confondono nel classico racconto della fiaba tra cambi di prospettiva e inusuali matrigne, sorellastre e principi (1/11, Teatro Ariston); “Pinolo” della compagnia Nardinocchi/Matcovich invece porta una divertente narrazione sull’identità, in uno spettacolo che vuole parlare ai bambini e alle bambine dell’importanza di essere liberi, di poter scegliere (1-2/11, Sala delle Capriate di Sant’Andrea). Per concludere con “Piccolo Sushi” a cura di Factory Compagnia Transadriatica, storia di un’esplorazione dell’identità attraverso le radici della propria famiglia, tra ricordi, gesti, silenzi e domande (1-2-3/11, Spazio Studio Sant’Orsola), e “Il Paese dove non si muore mai” del Teatro delle Albe, spettacolo di danza e musica che racconta una fiaba italiana raccolta da Italo Calvino, insieme a tre artisti senegalesi e una danzatrice italiana, un incontro vivo tra culture diverse (2-3/11, Teatro Ariston). Per i bambini dai 7 anni in sù, ci sarà la “Biblioteca delle Meraviglie” di e con Antonio Catalano, una produzione Casa degli Alfieri: l’attore regalerà agli spettatori la sua personale raccolta che accoglie libri “presi a prestito” dalla Villa della Scalogna di Pirandello. Letture immaginifiche per un pubblico di ogni età curioso e a cuore aperto (31/10, Madonna delle Vittorie).

Per i bambini e le bambine dagli 8 agli 11 anni in su
I primi passi nella gioventù iniziano presto: per bambini e bambine dagli 8 anni in sù, in rassegna c’è “Game Theory” degli svizzeri Joshua Monten Dance Company, che ci ricorda che, prima di tutto, la danza è un gioco fatto di regole e libertà, di rischio e sorpresa, in uno spettacolo che intreccia rigore coreografico e vivacità (2-3/11, Teatro Bibiena); su ambiente e natura, arriva “Siamo moltitudini – Batteri, simbiosi e la vita che non vediamo” a cura di SemiVolanti/Altri Mondi Bike Tour, una narrazione visionaria che ci mostra, con basi scientifiche, come potremmo imparare a collaborare invece di combattere inutilmente (26-27-28/11, Sala delle Capriate di Sant’Andrea); “Vita nuova. Un dante adolescente” di Centopercento Teatro sarà invece uno spettacolo poetico e acrobatico di danza aerea che parte da una curiosa domanda: e se Dante fosse stato un cantautore indie? (30/10, Teatro Bibiena). “Dreamborn. L’aldilà per principianti” a cura di La Luna nel Pozzo, in collaborazione con La Radice dei Viandanti, presenta una narrazione sciamanica che unisce comicità e mistero (3-4/11, Sala delle Capriate di Sant’Andrea); infine, a cura di Omozero Teatro, di e con Alessandro Lucci, doppio appuntamento a Suzzara (MN) al Teatro Cinema Dante: “Italoporompompò” sarà un viaggio in un’Italia fatta di suoni, dialetti, abitudini e gesti che spesso diamo per scontati (7/11), mentre “Il Re è nudo – ovvero: tutto quello che avreste voluto sapere sul potere ma non avete mai avuto il coraggio di chiedere” presenta una fiaba che parla a tutti, con parole semplici e domande profonde, l’attore con ironia e leggerezza proverà a svelare il mistero del potere, per chi ha il coraggio di guardarlo davvero (9/11). Per le bambine e i bambini dai 10 anni in sù, dalla Norvegia arriva la compagnia Teater Fusentast con “Greetings from…Madonna della Vittoria”, con il sostegno della Reale Ambasciata di Norvegia, spettacolo breve e intenso, tra risate e momenti profondi, che porta in un viaggio divertente e emozionante, che parla del nostro tempo con leggerezza: Jaap den Hertog, il simpatico artista norvegese, torna a Segni dopo 18 anni (8-9/11, Madonna delle Vittorie); insieme a lui, ci sarà “La Burla” di Madame Rebiné, evento di circo contemporaneo che unisce magia e poesia per raccontare la fine di un negozio di giocattoli, per tutta la famiglia (16/11, Castellucchio, Teatro Soms), e “Giochi di musica” della Nuova Scuola di Musica, momento musicale che unisce cinema e sentimenti con giovani musicisti provenienti da quattro orchestre, che si uniscono per creare un’esperienza unica e coinvolgente (15/11, Teatro Bibiena). In conclusione, per ragazze e ragazzi dagli 11 anni in sù, il festival consiglia “Timer” della compagnia ScenaMadre, dove tre adolescenti esplorano le difficoltà reali della comunicazione umana, e su quanto spesso ci illudiamo di capirci tra tecnologie in un mondo complesso (30-31/10, Curtatone (MN), Corte Maddalena), e “Strada Maestra” di Nardinocchi/Matcovich, spettacolo leggero e profondo che porta a passeggio, letteralmente, dove gli spettatori in cammino diventeranno protagonisti della propria storia e dell’ambiente che li circonda (8-9/11, Spazio Mazzali).

Per i teen dai 14 anni in su
Da spettatori a protagonisti: il festival presenta anche delle attività per – e condotte da – adolescenti, luoghi e momenti di incontro con l’arte, laboratori culturali e finestre sul mondo professionistico di domani. A cominciare dalla visita guidata a cura dei giovani del progetto ForesTEEN, alla mostra “Isaac Julien. All that changes you“, percorso interattivo all’interno della mostra (che apre dal 4 ottobre) a Palazzo Te: i ragazzi raccontano l’arte dal loro punto di vista, stimolando adulti e coetanei a guardare le opere con occhi nuovi (30/10 in inglese, 7-13/11). Sempre a Palazzo Te, set per eccellenza del dibattito e del confronto, ci sarà il “Teen Kitchen Table”, crocevia tra lo sguardo visionario delle nuove generazioni e l’esperienza di professionisti ed esperti: una discussione condotta su tematiche di volta in volta differenti (31/10). Alla Loggia del Grano, infine, AperiTEEN ospita gli “Spunti(ni) Critici”, l’appuntamento per rimanere aggiornati, tra giovani, ed esprimere le proprie opinioni sugli spettacoli, intervistare artisti e compagnie: il microfono è aperto a tutti e a tutte (31/10, 1-2/11).

Il programma degli spettacoli continua anche per questa fascia di età. Tre gli eventi itineranti: si esordisce con “Just Walking” a cura di Campsirago Residenza, una camminata appunto, gesto semplice eppure fondamentale per scoprire nuovi mondi, in un percorso come dettato dai passi di Virgilio che guida Dante (17/10, ritrovo a Piazza Erbe); con “Le colline sussurrano” di ARS Creazione Arte e Spettacolo il viaggio dà voce ai personaggi di Spoon River attraverso i ragazzi e le ragazze protagonisti, una poesia in cammino (18/10, ritrovo a Castel d’Ario, Piazza Castello); e “Creature” di DanzArea e COD Danza, performance in cui esplorare la simbologia della maschera animale, per superare limiti fisici ed emotivi (25/10, ritrovo Gazzo di San Giorgio Bigarello, alla Stazione dei treni). In un evento a due tappe da vivere in sequenza o separate (31/10), in programma ci sarà “Camminando verso il futuro” in collaborazione con Nuova Scuola di Musica, un concerto con passeggiata in partenza dalla Sala degli Addottoramenti del Liceo Virgilio, a cui segue “Every brilliant thing” di Teatro Telaio, uno spettacolo per cambiare il proprio sguardo sul bicchiere mezzo vuoto e trasformarlo in uno che sappiamo come riempire in caso si svuoti troppo. Ancora, in programma “Onde” di Ars Creazione Arte e Spettacolo, un’esperienza collettiva con giovani attori e fantasmi, che raccontano l’amore nelle sue molteplici forme (8/11, Museo Maca, Sala dei Trionfi Superiore). Infine, ci sarà spazio anche allo studio di Diana Anselmo sulla storia della sordità, con la mostra “Je vous aime” di Diana Anselmo, che indaga la relazione tra pre-cinema e l’oppressione della comunità Sorda, esaminando il periodo post-Congresso di Milano del 1880, quando le lingue dei segni vennero proibite in Europa (6-7-8-9/11, Madonna della Vittoria), la lecture-performance dall’omonimo titolo, in uno spettacolo che svela la sua antistoria e ci invita a riflettere su diversità e corpo (7-7/11, Università di Mantova, Salone Mantegnesco), e lo spettacolo “You have to be deaf to understand”, che nasce dalla poesia del poeta Sordo WJ. Madsen e usa il Visual Sign, una forma poetica segnata che tutti possono capire, anche chi non conosce la lingua dei segni (7/11, Università di Mantova, Salone Mantegnesco).
Dai 18 anni in su
Non ultimi, gli spazi in cui esplorare il teatro di immagine e di figura, per un pubblico di maggiorenni: il 31 ottobre alla Sala delle Capriate di Sant’Andrea saranno presentati al pubblico due project work con giovani artisti giovani dal corso di Animateria. Teatro di figura. Ci sarà prima “Buon compleanno Morgan” di e con Rita Castaldo e Matteo Sintucci (ore 20.30) e poi “Gnancanabusia”, una creazione di Le Mòsine, con Valentina Alberto, Alessandra Lauriola, Arianna Mazzone, Emma Tramontana (ore 21.30). Infine, presente ancora l’attore Alessandro Lucci con “Faro’ Filo’”, una veglia poetica e teatrale che parte da un mazzo di 123 carte, ciascuna legata a una storia dal mondo: zen, afro, yiddish, vangeli canonici e apocrifi, nativi americani, letteratura contemporanea, in un racconto che diventerà oracolare (8/11, Portici Pescherie di Giulio Romano).
QUI potete scaricare il libretto con il programma completo!
INFO BIGLIETTERIA: Biglietto unico: € 8,00 (a partire da 12 mesi) | Biglietto scuole: € 7,00 a studente
Riduzioni: per persone con disabilità; per famiglie: l’acquisto di 4 eventi per almeno 1 adulto e 1 bambino/ragazzo dà diritto alla riduzione di 1 € su tutti i biglietti.
BIGLIETTO SOSPESO: è possibile acquistare un Biglietto sospeso, che l’Associazione potrà destinare a coloro che non hanno le risorse necessarie per partecipare agli eventi del festival.
CONTATTI BIGLIETTERIA: Tel. +39.0376.752882 | +375.6382711 | biglietteria@segnidinfanzia.org
