Sonia D’Errico. Così vi aiuto a viaggiare in famiglia! Pin and go!

di Laura della Badia

Per chi, come Sonia, ha sempre fatto del viaggio una passione di vita, rinunciarci dopo la nascita dei figli sarebbe stato un passo difficile. Così, insieme al suo compagno e alle sue bimbe, ha continuato a farlo, ma alla ricerca di hotel, ristoranti e intrattenimento a misura anche di bimbo, che consentissero di trascorrere al meglio il tempo fuori casa. Ecco come  è nato PinandGo, il portale per vacanze intelligenti, family friendly! www.pinandgo.it

Un portale dedicato ai viaggi in famiglia. Lavoravi in questo settore?

Lavoravo in un centro sportivo che organizzava anche corsi e laboratori esperienziali con i bambini. Mi sono resa conto dell’esigenza delle famiglie di trovare attività interessanti e di quella, delle strutture, di farsi trovare nel mare delle mille proposte.

Come è nata l’idea del portale?

Stavo organizzando un viaggio con la famiglia che si era da poco allargata, con amici con figli di età diversa, tante esigenze da soddisfare e itinerari di valutare. Un lavoro lunghissimo, cosi mi sono chiesta se non esistesse un sito con uno spirito di servizio, veloce e immediato. Ed ecco che, fresca di maternità, ho deciso di buttarmi in questo progetto.

Oggi ti dedichi pienamente a quest’attività?

Si, totalmente. Ho cominciato  pensando che lavorare da casa e da sola avrebbe dato la giusta qualità alla mia vita di mamma, fortunatamente ho trovato dei soci che hanno subito sposato l’idea, Paolo da un punto di vista finanziario e Lorenzo che invece condivide con me il lavoro quotidiano, occupandosi della comunicazione. La squadra si allarga con Annalisa, per la parte commerciale, e la mitica Valeria per l’ufficio stampa! In realtà lavoro più di prima. Alle 16 senza nemmeno spegnere il pc corro a prendere la prima al nido, poi la seconda! Al parco o durante le attività parlo con le altre mamme o papà e scopro un mondo fatto di condivisione e collaborazione, una rete che ogni giorno si amplia. E’ faticoso ma sono felice di quello che sto facendo e imparando.

Cosa c’è su PinAndGo?

Tutte le informazioni che servono alla famiglia per programmare una vacanza o anche solo una giornata divertente. Dal teatro al museo, dal parco naturale a quello d’avventura, spiagge, laboratori, presto anche corsi di cucina. A luglio abbiamo superato le 1.000 strutture censite, quasi 2 anni di incessante lavoro di ricerca e inserimento. Da marzo siamo diventati partner di booking.com quindi è possibile prenotare senza costi aggiuntivi sul nostro portale con il vantaggio di trovare una selezione di strutture adatte per le famiglie: Pinfriendly! Registrandosi gratuitamente si possono salvare le destinazioni preferite cliccando sul cuoricino e scaricare la tessera, PinCard, che permette di avere sconti presso strutture convenzionate. Abbiamo due filtri importanti: l’Handy Friendly che seleziona strutture capaci di accogliere persone con disabilità e il Pet friendly per i nostri amici a 4 zampe.

Da appassionata di viaggi, come hai cambiato le tue abitudini con l’arrivo dei bambini?

Quando ero senza figli, viaggiavo soprattutto all’estero e ho avuto la fortuna di girare tanto: prendevo il mio minuscolo zaino e attraversavo città, paesi. Sono sempre stata curiosa ho dei bellissimi ricordi. Negli ultimi viaggi ammetto di aver guardato le famiglie, mi ero ripromessa che anche con i figli sarei andata ovunque. Con l’arrivo di Amelia (che ora ha 10 anni) non ci siamo allontanati dall’Europa.  Cambiano le esigenze, cambiano le prospettive. Con le bambine ho scoperto tanti borghi, festival a loro dedicati, ogni stagione offre tantissime opportunità: le castagnate, la raccolta delle zucche, Halloween, poi subito Natale che adoriamo fare in compagnia di amici e famiglia. In un attimo è carnevale e poi la primavera, non riesci a respirarla che è già vacanza e tutto riprende.

Consigli per viaggiare in famiglia senza stress?

E’ una bella domanda!! Credo che il momento più stressante per i genitori siano proprio le vacanze, per molte mamme che conosco le valigie sono una tortura. Ho messo tutto? Ho messo troppo?  Stare 24 ore su 24 con i propri figli è un’impresa eroica, per quello ho pensato a PinAndGo, un portale pensato per famiglie, non solo per bambini, ma attività che si possono fare insieme. Se scelgo l’agriturismo  o la casa vacanza che ha una piscina e un prato dove i bambini possono giocare, la mia vacanza parte con il piede giusto. Con PinAndGo posso anche scoprire parchi avventura nelle vicinanze, se non abbiamo voglia di andare al mare, oppure un bel museo se piove.

2 mete autunnali a pochi km da Milano? E per andare più lontano?

Qui mi metti in crisi, ci sono davvero tantissimi posti che vale la pena di visitare. Ad Ottobre per esempio c’è il bellissimo festival “Segni D’Infanzia” a Mantova, una città che si presta perché tutta pedonabile a misura di bambino. Anche Torino è una buona idea: il Teatro dei ragazzi non delude mai e i tantissimi Musei, oltre il parco del Valentino pieno di scoiattoli. La nostra proposta Pin è il Safari Urbano, un’idea divertentissima: una guida porterà a spasso per il centro di Torino tutti i bambini che, mappa alla mano, dovranno cercare dettagli della città e impareranno un sacco di cose. Per la meta più lontana direi Napoli, è una città che ho scoperto recentemente grazie a PinAndGo e devo dire che ha un fascino irresistibile, anche qui particolarmente famosa la città dei bambini con offerte formative molto interessanti e inusuali, le gallerie sotterranee, i siti archeologici oltre che un’installazione braille che descrive il paesaggio per persone non vedenti di tutte le età e ovviamente l’immancabile pizza!

 

Ristorazione, intrattenimento, strutture ricettive. A che punto è l’Italia in un’ottica family friendly?

C’è ancora molto lavoro da fare ma sono ottimista! In ambito intrattenimento direi che siamo a buon punto, moltissime attività sono pensate per bambini consapevoli e sono una grande risorsa anche per la famiglia, “Il Piccolo Principe” del Nazionale mi ha fatto piangere per mezzora! Altre realtà considerano il bambino come incapace di giudicare qualcosa di bello e interessante e quindi offrono attività e spettacoli mediocri, noi cerchiamo di selezionare strutture con una visione più rispettosa e di qualità. Anche per la parte ricettiva mi sembra che un passo verso le famiglie sia stato fatto. Alcune regioni sono più reattive di altre, bisogna avere pazienza. Sulla ristorazione, personalmente, sono delusa; si può migliorare: un piatto di pasta mignon e la cotoletta con patatine sono menù vecchi che andrebbero rivisti, i fasciatoi sono un miraggio per molti locali e un minimo d’intrattenimento andrebbe offerto, anche solo delle matite colorate. Alcune realtà, pochissime, intrattengono bambini con laboratori ma il limite in questo caso è il prezzo non sempre accessibile a tutti. Abbiamo alcune novità su cui stiamo lavorando, per Gennaio potremmo avere delle news anche in questo settore!

www.pinango.it