Se Babbo Natale porta in dono un cagnolino…

Di Valentina Valente

Il sogno di ogni bambino: avere un cagnolino a casa con cui giocare. Il Natale è spesso occasione per esaudire questo desiderio. Una decisione importante, che coinvolge tutta la famiglia e cha va ben ponderata, perché oltre ad essere un gesto d’amore verso i nostri figli e verso l’animale, è anche una grande responsabilità! Una volta che abbiamo deciso però, e valutato bene se abbiamo lo spazio adeguato e il tempo da dedicare all’amico peloso…iniziamo una nuova avventura! Abbiamo incontrato Guido Corziatto, educatore cinofilo, per avere consigli pratici e alla mano per intraprendere questa bellissima esperienza. 

Parliamo in primis di responsabilità! Indicaci le domande fondamentali che un adulto deve farsi prima di decidere di portare a casa un cane.

Portare a casa un cane è un progetto a lungo termine: sarà il nostro compagno di vita per molti anni. Bisogna quindi valutare bene se il nostro modo di vivere è compatibile con lui. Quanto tempo possiamo dedicargli? Un cane ha bisogno di 3-4 passeggiate al giorno. E due di queste devono essere lunghe e ricche di stimoli. Le vacanze e i week end dovranno essere pensati anche per soddisfare i suoi bisogni. Le persone che vivono in famiglia sono tutte d’accordo nell’accoglierlo? Bisogna accertarsi di avere sempre un aiuto nel gestirlo in caso il proprietario non possa. Mantenere un cane costa. Abbiamo le risorse per assicurargli sempre del buon cibo e delle visite periodiche dal veterinario di fiducia? Il cane diventerà a tutti gli effetti un membro della famiglia e come tale dovrà essere trattato. 

Quando il cagnolino arriva: le tre regole d’oro per iniziare bene?

Quando il cucciolo arriva a casa è sicuramente disorientato. Non ha più i primi punti di riferimento della sua vita. Prepariamogli una copertina in un posto tranquillo ma non isolato da dove ci possa osservare e partecipare alla vita sociale della famiglia ma dove possa rifugiarsi quando vuole star tranquillo. E, regola d’oro, quando il nostro cucciolo è sulla copertina NON va mai disturbato. Non facciamogli affrontare situazioni troppo difficili per lui. Accompagniamolo e aiutiamolo ad entrare nel mondo supportandolo e mediando le situazioni più complicate. Ogni momento è buono e utile per far qualcosa con lui. Il momento della  pappa, della passeggiata, del gioco. Tutte situazioni che, se fatte assieme e correttamente, accresceranno la nostra relazione con lui. 

Cosa facciamo se dopo qualche periodo che è con noi fa ancora il monello e non ci ascolta?

Non pretendiamo subito dal nostro cucciolo comportamenti troppo “adulti”. Impariamo a conoscerlo e a chiedergli dei comportamenti adeguati alle varie fasi della sua vita. Lasciamogli a disposizione molti oggetti da mordicchiare. In questo modo potremo salvare i nostri mobili e oggetti personali. Sicuramente, all’inizio, farà i suoi bisogni in casa. Se è molto piccolo non ha il controllo della vescica, quando gli scappa la farà dove si trova. In questo caso non sgridiamolo. Servirebbe solo a mettergli ansia per una cosa per lui assolutamente normale. Cerchiamo di portarlo fuori spesso (soprattutto dopo i pasti o un gioco scatenato) e quando la farà fuori lodiamolo in maniera plateale. Imparerà presto che è molto più divertente che farla in casa.

Se invece accogliamo a casa un cane già adulto, come può aiutarci l’educatore cinofilo e quali problemi potremmo incontrare?

Un cane adulto saprà essere prosociale, con buoni autocontrolli se avrà avuto dei corretti passaggi, con esperienze costruttive, da un periodo evolutivo all’altro della sua vita. Se invece, come capita spesso, ha dovuto affrontare e risolvere delle situazioni difficili senza aiuti, potrebbe mettere in atto dei comportamenti più o meno problematici, verso i suoi simili o verso le persone. Un educatore cinofilo saprà fare una valutazione del cane osservandolo e interagendo con lui. Avendo un quadro chiaro dell’individuo adulto si potrà così, insieme al suo nuovo proprietario, mettere in risalto e valorizzare i suoi talenti ed aiutarlo a colmare eventuali lacune comportamentali per poter costruire una buona relazione con la sua nuova famiglia. 

Cani e bambini: i tuoi suggerimenti per una convivenza senza problemi.

Il problema principale che bisogna affrontare quando un cane e un bambino interagiscono tra loro è costruire una comunicazione corretta tra i due. I bambini, soprattutto se in giovanissima età, si muovono molto, hanno una voce acuta, tendono a toccare il cane in maniera scorretta. Tutti comportamenti spesso sgraditi al cane. Insegniamo al bimbo ad interagire con il cane in maniera delicata, educata, evitando pacche, tirate di coda e grida. Il cane deve costruirsi una rappresentazione positiva del bimbo di casa e dei bambini in genere.Nel caso di cani adulti e bambini piccoli la cautela deve essere però la regola principale. Non lasciamoli mai soli, soprattutto all’inizio. 

Chi ci può aiutare a valutare la razza più adatta alla nostra famiglia?

Anche in questo caso sicuramente un educatore di fiducia può darci tutti i consigli necessari per trovare il peloso adatto a noi. Ma molto importante è che anche noi dobbiamo essere adatti a lui! Chiediamoci cosa piace fare a quella precisa razza. Cosa lo spinge nella vita. Cosa è portato a fare. E contemporaneamente ricordiamoci che vita facciamo. Quanto tempo abbiamo da dedicargli. Dove viviamo. Ricordiamoci che la relazione con il nostro cane è alla base di una vita piacevole e serena per entrambi. Cerchiamoci un compagno di avventure che la pensi come noi!

Il messaggio di Guido

Non dimentichiamo i tanti cani in cerca di famiglia. Ho svolto volontariato per molti anni nel canile rifugio ANIMARE che si trova a Limbiate in via Gorki 37. A pochi chilometri da Milano. È il rifugio gestito dall’associazione ANIMARE, che ha, da sempre, riposto la massima attenzione al benessere e alla salute dei propri ospiti. Attenzione ripagata  da gli oltre 140 cani che hanno trovato casa tra l’anno scorso e i primi mesi di quest’anno. Il mio consiglio? Fateci un giro. Sono sicuro che sapranno trovare il peloso adatto a voi. Potete chiamare per appuntamento il numero 348 9156453 e andare a visitare il sito adottami.it

CONTATTI

Guido Corziatto Tel. 3356616096 guidocorziatto@gmail.com