L’inserimento al nido

A cura di Irene Auletta, pedagogista presso Tan’atara

Per ogni genitore che si è trovato ad affrontare l’esperienza di inserimento al nido, sarà facile riconoscersi nelle frasi ricorrenti che celano timori e paure. Il mio bambino sarà seguito adeguatamente? Si prenderanno cura di lui amorevolmente? Sentirà la mia mancanza e soffrirà per la distanza? Si tratta di preoccupazioni comprensibili, che qualunque genitore si trova ad affrontare di fronte alle prime esperienze di separazione.E’ molto importante non celare le paure del genitore che, al contrario, anche grazie all’aiuto delle educatrici, potrà essere aiutato a nominarle per affrontarle insieme. Le paure accompagnano spesso le relazioni d’amore e quindi vederle presenti nelle relazioni tra genitori e figli fa parte della naturalità delle storie e, anche il fatto di poterle affrontare insieme, educatrici e genitori, può essere una parte importante dell’inserimento.

E’ inoltre importante che le paure del genitore possano trovare un luogo per raccontarsi, tra adulti, anche per evitare che si trasmettano, seppur inconsapevolmente, al bambino. Costruire relazioni di fiducia, quando si tratta di affidare la cura di bambini piccoli, non è un percorso semplice, ma può rivelarsi una ricca occasione di apprendimento. E quindi …. non abbiate paura delle paure, ma al contrario, facciamole diventare una risorsa!

IRENE AULETTA. Dalla metà degli anni ’80, intreccia il lavoro con le famiglie a quello con gli operatori dei servizi socio-educativi, convinta che il loro incontro e dialogo necessiti di una riflessione sempre più ampia finalizzata a facilitare la comunicazione fra educazione naturale ed educazione professionale. Già da qualche anno, collabora come pedagogista con Tan’atara (www.tanatara.it).